Palermo

    DIFFICILE
    Kathedrale von Palermo
    Von Maria Cristina Castellucci

    Dichiarata Capitale italiana della cultura 2018, Palermo ha preparato per l’occasioneaus diesem Anlassper l’occasione un ricco calendario di eventi, dai concerti estivi nel parco del Teatro di Verdura alla la mostraAusstellungmostra di Martin Kippenberger, fino alla la rappresentazioneAufführungrappresentazione del Rigoletto di Giuseppe Verdi, per la regia di John Turturro (www.palermocapitalecultura.it). Come se non bastasse, dal 16 giugno al 4 novembre è anche sede di Manifesta 12, la grande Biennale d’arte itineranteWander-itinerante creata poco dopo il il crollohier: Fallcrollo del Muro di Berlino dall’olandese Hedwig Fijen per colmarehier: schließencolmare la la fratturaBruch, hier: Kluftfrattura fra l’Europa dell’Est e dell’Ovest.

    Palermo è stata scelta per Manifesta innanzitutto perché storicamente è una delle città più complesse, multiculturali e aperte del Mediterraneo, un vero e proprio crogiolo e quindi il luogo ideale in cui confrontarsisich auseinandersetzenconfrontarsi sulle grandi questioni che ci riguardano tutti. fondatogegründetFondata da il mercanteHändlermercanti feniciophönizischfenici nella notte dei tempivor Urzeitennella notte dei tempi, è passata dai Greci ai Romani, dai Bizantini ai Saraceni, dai Normanni agli Svevi ai Francesi, poi agli Spagnoli e ai Borbone di Napoli, fino all’annessione al Regno d’Italia, salvomit Ausnahme vonsalvo la breve parentesikurze Unterbrechungbrevi parentesi sotto i Vandali e perfino gli Austriaci. Un lungo l’elencoListeelenco di l’esercitoHeereserciti e signori, con la follaUnmengefolle di immigrati di ogni etnia, colore e religione al seguitoim Gefolgeal seguito. Un il miscuglioMischungmiscuglio che connotarekennzeichnenconnota da sempre la città in ogni suo aspetto, dai monumenti alla la toponomasticaOrtsnamentoponomastica: i mercati, con la loro evidentissima l’improntaPrägungimpronta araba, allargarsisich ausbreitensi allargano ai piedi di chiese barocche; la cattedrale, di squisitoerlesen, reizendsquisita la fatturaStil, Machartfattura normanna, sollevarehier: emporstreckensolleva fino al cielo un enorme il cupoloneRiesenkuppelcupolone settecentesco; bambini dalla pelle candidostrahlend weißcandida e gli occhi trasparenti avvinghiarsisich klammerns’avvinghiano a madri dai riccioli nerischwarzgelocktdai riccioli neri.

    Le la ragioneGrundragioni della scelta di Palermo come Capitale della cultura vanno ricercate tuttavia anche nella sua vitalità. fiorireblühenFioriscono le iniziative, nascono alberghi, enoteche e negozi, si scoprono nuovi il punto di aggregazioneTreffpunktpunti di aggregazione: Piazza Marina, per esempio, con bar e ristoranti ai quattro lati, il mercatino dei il rigattiereTrödlerrigattieri la domenica e al centro la grande villa, ripulitogründlich gesäubertripulita e con le fontane zampillantesprudelndzampillanti all’ombra di il ficusGummibaumficus centenariojahrhundertealtcentenari. I il cantiereWerkhalle, Werftcantieri della Zisa, un tempo zona industriale, sono oggi spazio per mercati, workshop e mostre, con una galleria d’arte contemporanea, la Zac, e il Centro internazionale di fotografia. Lo Spasimo, un antico complesso dei il padre olivetanoOlivetaner-Paterpadri olivetani dotato di una chiesa mai completatofertiggestelltcompletata, oggi è scenario d’eccezione per spettacoli teatrali e musicali, proiezioni e letture. Il il porticciolokleiner Hafenporticciolo della Cala, fino a pochi anni fa una zona malfamatoverrufenmalfamata, oggi fa da cornice alle barche a vela con un prato all’inglese, ristoranti e lounge bar. Da ultimo, ma non in ordine di importanzader Wichtigkeit nachin ordine di importanza, c’è l’ampia la zona pedonaleFußgängerzonezona pedonale in centro, una magnifica passeggiata che consente di ammirare la città in tutta calma.

     

    In der Adesso-Juliausgabe erfahren Sie mehr über Palermo, diesen Schmelztiegel der europäischen Geschichte, wo allerorts das Leben pulsiert und es nach sizilianischem Streetfood duftet.

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    Dieser Beitrag stammt aus der Zeitschrift Adesso 7/2018. Die gesamte Ausgabe können Sie in unserem Shop kaufen. Natürlich gibt es die Zeitschrift auch bequem und günstig im Abo.

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