Matera

    MEDIO
    Matera
    Von Marina Collaci

    Non è una città come le altre, Matera. Non solo i seicenteschi palazzi signorileherrschaftlichsignorili appoggiati sul il ciglioRandciglio di una la rupeFelsenrupe, immersi nel paesaggio arsoausgetrocknetarso e selvaggio, la rendono unica al mondo, ma proprio di fronte ergersisich erhebensi erge una seconda città fuori dal tempozeitlosfuori dal tempo (preistorica, bizantina, orientale…), formata da un fittissimo il reticoloGeflechtreticolo di case scavatogegrabenscavate nella la rocciaFelsenroccia. Chiunque l’abbia visitata afferma di aver provato qualcosa di molto simile al il mal d’Africa„Afrika-Sehnsucht“mal d’Africa, la sensazione strana di ritrovare(wieder) findenritrovare un luogo familiarevertrautfamiliare. Sarà perché Matera, che ai tempi dei dinosauri era un il fondale marinoMeeresbodenfondale marino emerso dalle acque, scavato dal fiume Gravina, ha un cuore antichissimo. Le sue grotte naturali, poi ampliareerweiternampliate dall’uomo, sono state abitate dal il NeoliticoJungsteinzeitNeolitico a oggi.
     

    Capitale europea della cultura

    Quest’anno c’è un motivo in più per visitare Matera. La Commissione europea ha scelto la città lucanolukanisch, der Basilikatalucana come Capitale europea della cultura 2019 (www.matera-basilicata2019.it), convinta, oltre che dall’l’impiegoEinsatzimpiego intelligente della tecnologia digitale nei settori della cultura e del sociale, soprattutto dal vivace programma artistico. Fra le numerose altre iniziative, spiccarehervorragenspicca la mostra RinascimentoRenaissanceRinascimento visto da Sud, dal 18 aprile al 19 agosto 2019 al Museo nazionale d’arte medievalemittelalterlichmedievale e moderna di Palazzo Lanfranchi, che rileggereauf neue Weise lesenrilegge il Rinascimento attraverso le la rottaRouterotte e gli lo scambioAustausch, Handelscambi culturali e artistici avvenuti nel Mediterraneo.

    I Sassi

    Il fascino e la grande attrazione di Matera, una delle due province della Basilicata insieme con Potenza, risiedereliegen, bestehenrisiede soprattutto nei Sassi, nome con cui si indicano i due grandi quartieri che, con Civita e Piano, formano il centro storico della città: il Sasso Barisano, così chiamato perché rivoltogerichtetrivolto verso Bari, a nord-ovest, e il Sasso Caveoso, rivolto a sud, dove le case sono disposte come nella la caveaZuschauertribünecavea di un teatro. Dichiarati entrambi il Patrimonio culturale UnescoUnesco-WeltkulturerbePatrimonio culturale Unesco nel 1993, somigliareähnelnsomigliano a un il quadroGemäldequadro cubista che svilupparsisich entwickelnsi sviluppa in verticale: un labirinto di case scavate nelle rocce di il tufohier: Kalkarenittufo, in parte autentiche grotte.
     

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