Il nuovo governo italiano

    MEDIO
    Palazzo Chigi
    Von Sara Cavallari

    07.06.2018

    Martedì 5 giugno, a tre mesi dalle elezioni del 4 marzo 2018, il nuovo governo giallo-verde, presieduto daunter dem Vorsitz vonpresieduto dal giurista Giuseppe Conte e il fruttohier: Ergebnisfrutto dell‘l'intesaEinigungintesa politica tra Movimento 5 Stelle e Lega, ha ottenuto la la fiduciaVertrauenfiducia del Senato a Palazzo Madama. 171 sono stati i il voto favorevoleJa-Stimmevoti favorevoli alla nuova alleanza, 117 i il voto contrarioNein-Stimmecontrari e 25 le l'astensione f.Enthaltungastensioni. Ieri pomeriggio, giovedì 6 giugno, il nuovo esecutivo ha ricevuto il il via liberagrünes Lichtvia libera anche da parte della la Camera dei DeputatiAbgeordnetenkammerCamera dei Deputati con 350 voti a favore, 236 contrari e 35 astenuti.

    Giuseppe Conte

    Dopo 88 giorni di difficili la trattativaVerhandlungtrattative, il 31 maggio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva affidare l'incaricomit einem Auftrag betrauenaffidato per la seconda volta affidare l'incaricomit einem Auftrag betrauenl’incarico a Conte di formare il nuovo governo. Il primo il tentativoVersuchtentativo era stato bloccato da Mattarella che aveva ritenuto sbagliata e pericolosa, da parte di Lega e 5 Stelle, la scelta dell'economista euroscettico Paolo Savona come ministro dell’Economia. Dopo una breve la fase di stalloStillstandfase di stallo, il 28 maggio, il Presidente della Repubblica aveva incaricato l’economista Carlo Cottarelli di formare un governo tecnocratico, che, sicuramente, non avrebbe ottenuto la fiducia in Parlamento. A quel punto, il il ritorno alle urneNeuwahlenritorno alle urne a luglio o in autunno sarebbe stato inevitabileunvermeidbarinevitabile. Lega e 5 Stelle, però, avevano poi trovato un nuovo l'accordoEinigungaccordo sulla la divisione dei ministeriVerteilung der Ministerpostendivisione dei ministeri che soddisfarezufrieden stellensoddisfaceva il presidente Mattarella. A Cotterelli non era restato che rimetterehier: zurückgebenrimettere il mandato.

    Il nuovo governo politico, che si autodefinirsisich bezeichnen alsautodefinisce “Governo del cambiamento”, prevederevorsehenprevede in primo luogoan erster Stellein primo luogo diverse la misuraMaßnahmemisure di tipo fiscaleSteuer-fiscale che vanno in direzione oppostoentgegengesetztopposta alle politiche economiche di austerity impostoauferlegtimposte dall’Unione europea, come una riforma delle la pensioneRentepensioni, l’l'istituzione f.hier: Einführungistituzione di un il reddito di cittadinanzaBürgereinkommenreddito di cittadinanza e l’l'introduzione f.Einführungintroduzione della flat tax. Altri punti importanti del programma riguardano il provvedimentoMaßnahmeprovvedimenti per la la lottaKampflotta alla corruzione e normative più restrittive in materiain Sachenin materia di immigrazione e asilo.

    Voci nazionali e internazionali contrarie al governo temerebefürchtentemono soprattutto una la politica di bilancioHaushaltspolitikpolitica di bilancio non sostenibile a causa dell’enorme il debito pubblicoStaatsverschuldungdebito pubblico italiano, oltre a un l'atteggiamentoAuftretenatteggiamento antieuropeo, populista e xenofobo. In occasione del il ricevimentoEmpfangricevimento per la Festa della Repubblica al il QuirinaleSitz des StaatspräsidentenQuirinale, tenutasi il 2 giugno, il premier ha tentato di rassicurareberuhigenrassicurare: “Non siamo il marzianoMarsmenschmarziani, rafforzarsistärker werdenci rafforzeremo in Europa”. Sono in molti a seguire con attenzione le la vicendaEreignisvicende politiche in Italia: il futuro del Belpaese molto probabilmente deciderà anche le la sorteSchicksalsorti dell’Europa.

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