Elezioni in Italia

    MEDIO
    Wahlergebnisse
    Von Salvatore Viola

    05.03.2018

    Ci vorrà ancora qualche ora per avere i dati definitivi con il il conteggioAuszählungconteggio dei il seggio (elettorale)Wahllokalseggi, ma si può dire, senza tema di essere smentitimit Gewissheitsenza tema di essere smentiti, che siamo di fronte a un vero lo sconvolgimentoErschütterungsconvolgimento politico.

    L’Italia è, di fatto, spaccata in due: al Nord affermarsisich behauptensi afferma largamente la coalizione di Centrodestra (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia), al Sud è il Movimento 5 Stelle a fare la parte dell’l'asso pigliatuttoAbräumerasso pigliatutto. Un nuovo bipolarismo che mettere al marginean den Rand drängenmette al margine il Centrosinistra, a cominciare da un Partito democratico (Pd) ai i minimi storici (pl.)historischer Tiefstandminimi storici, e con la cosiddetta “sinistra-sinistra” di Liberi e Uguali (Leu) ridotta a pura testimonianza. Ma vediamo il dettaglio.

    Wahlergebnisse Italien


    dare per scontatovon etw. ausgehenDato da tutti dare per scontatovon etw. ausgehenper scontato il primato del Movimento 5 Stelle come primo partito, in pochi, tranne i diretti interessati, avevano prevederevoraussehenprevisto le dimensioni e la la portataTragweiteportata dell’affermazione del movimento fondato da Beppe Grillo e guidato dal trentunenne Luigi Di Maio. I 5 Stelle con il 32% staccareabhängenstaccano il Partito democratico, il secondo partito in termini di il votoStimmevoti (almeno per il momento) di quasi 13 punti percentuali.

    Buono il risultato del Centrodestra. Il consenso ottenuto dalla coalizione che vede apparentatoin einer Koalition verbundenapparentati la Forza Italia di Silvio Berlusconi, la Lega di Matteo Salvini e Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, supera il 37%. Anche in questo caso, diversamente dalle la previsioneVorhersageprevisioni che davano Forza Italia davanti alla Lega, è il partito di Matteo Salvini la vera sorpresa. La Lega, con oltre il 18% dei voti, è il primo partito della coalizione e, secondo gli accordi sottoscritti alla la vigilia del votoWahlvorabendvigilia del voto, sarà Matteo Salvini il candidato del Centrodestra alla presidenza del Consiglio.

    I grandi lo sconfittoVerlierersconfitti di questa la tornata elettoraleWahlgangtornata elettorale sono il Partito Democratico di Matteo Renzi e i partiti di sinistra. Mai nella storia della seconda repubblica il Centrosinistra era andato così male. Il 19% dei voti è un risultato che, non solo andare oltreüber etw. hinausgehenva oltre le peggiori l'aspettativaErwartungaspettative di Renzi e i suoi, ma che costringerà il segretario a trarre le conseguenzedie Konsequenzen ziehentrarre le conseguenze di questa la disfattaNiederlagedisfatta. Le voci che vogliono l’ex presidente del consiglio sulla la sogliadie Schwellesoglia delle la dimissioneRücktrittdimissioni dalla segreteria del Pd, si fanno sempre più insistenti. Grande delusione anche per i il sostenitoreUnterstützersostenitori di Liberi e Uguali, il partito fondato dal gruppo di leader che aveva abbandonato il Partito democratico e guidato dall’ex presidente del Senato Pietro Grasso, al momento in cui scriviamo supera di poco il 3% dei voti.

    Un’ultima nota riguarda Silvio Berlusconi. Anche se mascherata dal buon risultato di coalizione, la performance di Forza Italia, che ottiene un magro 13,9% è più che deludenteenttäuschenddeludente. Un risultato che ci dice due cose: la prima è che forse il tempo politico del Cavaliere è veramente scadutoabgelaufenscaduto, l’altro, più sottile, è che, per chi ci avesse sperato, gli italiani hanno respingerezurückweisenrespinto qualunque ipotesi di “la larga intesaweitgehende Übereinstimmunglarghe intese” tra Pd e Forza Italia.

    Quello che succederà lo vedremo nelle prossime ore, quando avremo anche i risultati dei seggi uninominalenach dem Mehrheitswahlsystemuninominali, e nei prossimi giorni, quando la parola passerà ufficialmente al Presidente della Repubblica Sergio Matterella. spettarezustehenSpetta a lui infatti, sulla base dei risultati elettorali, di assegnare l’incarico al futuro presidente del Consiglio. Compito difficilissimo, dato che, numeri alla manoangesichts der Zahlennumeri alla mano, nessuna coalizione ha la maggioranza in Parlamento.

    Per i risultati ufficiali rimandiamo alla pagina del Ministero degli Interni.

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