Al mare in Toscana

    MEDIO
    isola d'Elba
    Von Francesco De Tomaso

    Narra la leggenda che dal candido(schnee)weißcandido e sensuale collo di Venere staccarsisich lösensi staccò una preziosa collana e le sue perle caddero nel Mar Tirreno. nascerehier: entstehenNacquero così le isolette dell’Arcipelago Toscano, spargereverstreuensparse nelle acque cristalline proprio di fronte a quel “collo” divino che oggi è uno dei il trattoAbschnitttratti di mare italiani più ammirati del mondo. La lunga costa, compresa tra la Liguria a nord e il Lazio a sud, è tutta da esplorare, un infinito giardino affacciato sul mare, fatto di spiagge chilometriche, lo scorcioAbschnittscorci rocciosofelsigrocciosi, baie incantate e pinete rigogliosoüppigrigogliose, per non parlare delle antiche architetture e delle tradizioni. Da Massa Carrara a Grosseto, passando per Lucca, Pisa e Livorno, una vacanza nella Toscana che dare le spalleden Rücken zuwendendà le spalle ai monti per specchiarsi nel Tirreno tradursihier: verwandelnsi traduce in un viaggio indimenticabile attraverso meraviglie che, pur essendo “dietro l’angolo”, poco avere da invidiarein etwas nachstehenhanno da invidiare a mete esotiche più blasonatonobelblasonate.
     

    Isola d’Elba
     

    Elba

    [...] Ricordate le perle della collana di Venere, quelle finite nel Tirreno e mirabilmenteauf wundersame Weisemirabilmente trasformatesi nelle isolette dell’Arcipelago Toscano? Alcune sono disabitatounbewohntdisabitate, altre irraggiungibilenicht zugängigirraggiungibili se non con un il permesso specialeSondergenehmigungpermesso speciale, come Montecristo. in compensoals AusgleichIn compenso ci sono meraviglie come Giannutri, Pianosa e soprattutto l’isola d’Elba, che si presenta a chi non la conosce con Capoliveri, tra i luoghi più amati e visitati dai turisti. Dalla sua piazza centrale, che in pratica è una terrazza con vista sul mare, si passeggia alla scoperta dei il vicoloGassevicoli, fra la casupolaHäuschencasupole antiche colorate dai fiori che riempiono i balconi e le botteghe di prodotti locali. Antico il borgo minerarioBergarbeiterortborgo minerario sorgereentstehensorto intorno all’l’economiaWirtschaftszweigeconomia del il ferroEisen(erz)ferro, offre delizie architettoniche come la chiesa romanicoromanischromanica di Santa Maria Assunta, il il santuarioWallfahrtskirchesantuario della Madonna delle Grazie, che dà il nome al vicino l’arenile m.Sandstrandarenile, e il Forte Focardo, di origine spagnola. Tuttavia sono le spiagge il punto forte di questo il lemboZipfellembo orientale dell’Elba. In il costumeBadeanzugcostume e le ciabatte pl.Schlappenciabatte, magari anche in bici, fatevi un’idea della vera vacanza marina cominciando dalla spiaggia del Lido, in gran parte liberofrei zugängiglibera, e passate poi alla spiaggia di Felciaio, profumata di macchia mediterranea. Sono le l’anticameraVorzimmeranticamere di una delle spiagge più belle di tutta l’isola, la Cala dell’Innamorata: il sassolinoKieselsassolini e sabbia dalle incantevoli la sfumaturaSchattierungsfumature rossicciorötlichrossicce, dovute alla vicinanza della la minieraBergwerkminiera, e un’acqua che dire cristallina è poco. immergersibadenImmergersi è una vera gioia che fa dimenticare la triste leggenda da cui questo luogo trae il nome, che ha per protagonista Maria, lanciarsisich (hinab) stürzenlanciatasi dalle la rupeFelsvorsprungrupi dove ora nidificarenistennidificano i il falco pescatoreFischadlerfalchi pescatori quando l’amato Lorenzo fu rapireentführenrapito e ucciso dal Barbarossa, un ferocewild, grausamferoce pirata che faceva la razziaBeutezugrazzie sulle coste dell’isola nel 1534.

    Populonia
     

    populonia

    Continuando verso sud, ecco… i Caraibi. Tranquilli, non ci ha dare di voltaspinnendato di volta il cervello, è che le acque del Golfo di Baratti sono talmente cristalline e tiepide che da queste parti le paragonarevergleichenparagonano ai lidi tropicali. Proprio qui, tra Livorno e Grosseto, sorge Populonia, uno dei più importanti l’insediamentoAnsiedlunginsediamenti etruschi, dove ancora oggi possiamo ammirare alcuni resti di quell’antichissima civiltà. Chi volesse saperne di più può subito visitare il Parco archeologico di Baratti e Populonia, vero e proprio museo a cielo aperto che vanta una meravigliosa necropoli. Poco più in là, il piccolo porticciolo turistico contribuisce a creare un’atmosfera rilassata e molto “vacanziera”, ideale per prepararsi all’esplorazione della spiaggia “caraibica” e soprattutto dei il fondaleMeeresgrundfondali, che sono tra i più belli del Tirreno. Da non mancare anche una mezza giornata di assoluto relax nell’incantevole Buca delle Fate. Ci si arriva attraverso un tortuosogewundentortuoso sentiero, ma ne vale la pena. Le cose belle bisogna conquistarsele: vi troverete in una la calettakleine Buchtcaletta di bellezza incomparabile, quasi da favola, dove potrete farvi cullarewiegencullare dallo lo sciabordioSchwappensciabordio delle onde. I più attivi potranno spingersi al Parco costiero di Rimigliano: una striscia verde, una sorta di immensa la passerellaLaufstegpasserella dove la vegetazione mediterranea si mostra in tutto il suo splendore e ammaliarebetörenammalia con infiniti profumi. Ideali le condizioni climatiche, grazie alla presenza del complesso collinareHügel-collinare di Monte Calvi da una parte e del il promontorioKappromontorio di Piombino dall’altra. Dal lato del mare, merita una visita al il tramontoSonnenuntergangtramonto il sistema di dune che trasforma la zona in un piccolo Sahara.
     

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