Amedeo Modigliani

    MEDIO
    Gemälde von Modigliani
    Von Marina Collaci

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    Nel 2020 ricorre il centenario della morte del pittore Amedeo Modigliani, famoso per i ritratti di donne dal lungo collo. Ascoltiamo un brano in proposito.

    Quando camminava per le strade di Montparnasse, con quel suo il cappello di feltroFilzhutcappello di feltro calcato sulla testa, il foulard rosso svolazzanteflatterndsvolazzante e il vestito marrone di il velluto a costeKordsamtvelluto a coste, le donne mangiarsi qc. con gli occhijmd. mit den Augen verschlingense lo mangiavano con gli occhi. Amedeo Modigliani era l’l'incarnazione f.Verkörperungincarnazione del bohémien parigino. Bellissimo, geniale, passionaleleidenschaftlichpassionale. Le la rissaSchlägereirisse nei locali, le la scenataTheater, Szenescenate con le sue tante amanti, le litigate furibondowildfuribonde con i padroni di casa o con gli l'oste m.Wirtosti che pretendevano soldi erano all’ordine del giorno, nella sua sregolatomaßlossregolata vita parigina, ma lui sapeva come farsi perdonare ogni lo scatto d'iraWutausbruchscatto d’ira. Era bello, i suoi grandi occhi scuri, i suoi riccioli spettinatozerzaustspettinati esprimevano un’l'inquietudineRastlosigkeitinquietudine, una sofferenza che commuoveva. Le sue la doteBegabungdoti istrionicoschauspielerischistrioniche facevano sorridere, non era un pittore che parlava di pittura, lui sapeva recitare a memoria i versi di Dante, le poesie di Leopardi e di Carducci, le la laudeLobgesanglaudi di D’Annunzio. Modì era il suo soprannome, per l’assonanza con l’aggettivo francese maudit, “maledettoverdammtmaledetto”.

    Era nato a Livorno nel 1884. Sua mamma, Eugénie Garsin, di famiglia ebraicojüdischebraica sefardita, povera ma coltogebildetcoltissima, aveva sposato un ricco il commerciante di carboneKohlenhändlercommerciante di carbone, Flaminio Modigliani, che fa bancarotta l’anno in cui viene al mondo Amedeo, ultimo di quattro figli. Si racconta che gli l’ufficiale giudiziarioGerichtsvollzieherufficiali giudiziari piombarehereinplatzenpiombarono in casa proprio nel momento in cui a Eugénie vennero le la dogliaWehedoglie e poiché ciò che stava sul letto di una la partorienteGebärendepartoriente non si poteva sequestrarebeschlagnahmensequestrare, Amedeo vede la luce circondato da tutti i i beni pl.Besitzbeni di famiglia, ammassatoangehäuftammassati fra le coperte. Suo nonno, Isacco, un uomo eruditobelesenerudito che parlava diverse lingue e discuteva dei grandi temi esistenziali, diventa la la figura di riferimentoBezugspersonfigura di riferimento del piccolo Dedo, che cresce così serio da essere soprannominato “il filosofo”. Era un bambino sofferente: a 11 anni si ammala di la pleuriteRippenfellentzündungpleurite, a 16 di tubercolosi, una malattia dalla quale non gaurirà mai più. La mamma, per sbarcare il lunarioüber die Runden kommensbarcare il lunario, apre in casa una scuola materna ed elementare e lavora come traduttrice e critica.

    Nel 1901 parte con Amedeo per un lungo viaggio allo scopo di guarirlo, di fargli conoscere l’arte, di sostenereunterstützensostenere il suo talento. Era infatti convinta che “nella la crisalidePuppe, Larvecrisalidecelarsisich verbergensi celasse un vero artista.

    Lo porta a Napoli, ad Amalfi, a Capri, a Roma, a Firenze, dove Modigliani si iscrive alla la Scuola libera di nudoFreie Schule für AktzeichnenScuola libera di nudo dell’l’Accademia di Belle ArtiAkademie der schönen KünsteAccademia di Belle Arti, sotto la guida del pittore Giovanni Fattori, che gli fa conoscere i “i macchiaioliKünstler gegen den Akademismus, Vertreter der freien Pinselführungmacchiaioli” e gli impressionisti italiani. A Napoli sogna di diventare lo scultoreBildhauerscultore, poi nel 1903 va a studiare all’Accademia di Belle Arti a Venezia e durante la Biennale si innamora dell’impressionismo francese. Si trasferisce a Parigi nel 1906, per studiare disegno all’Accademia Colarossi, accanto ad artisti del il calibroRangcalibro di Pablo Picasso e Max Jacob. L’ambiente è stimolante, Parigi essere in fermentoin Aufruhr seinè in fermento, la culla di una la miriadeVielzahlmiriade di nuove avanguardie artistiche. Modigliani frequenta i fauves, i cubisti, subisce insieme a Henri Matisse e Pablo Picasso il fascino del primitivismo e dell’arte africana, e quando la città organizza una retrospettiva su Cézanne, Modigliani la vede e ne rimane estasiato. Lo stile sobriosachlichsobrio, la composizione spoglionüchternspoglia, lo sfondo neutro sul quale spiccarehervorstechenspiccava, fortissima, la presenza dell’uomo, sono per lui fonte di ispirazione. Inizia a lavorare alacrementeeifrigalacremente, ossessionatobesessenossessionato dalla figura umana. Disegna il ritrattoPorträtritratti: figure deformatoverzerrtdeformate, dalle forme geometriche, allungate e tondeggianterundlichtondeggianti cogliendo la lezione delle avanguardie più moderne, ma con uno stile essenziale rubato alla pittura toscana del il Trecento14. Jh.Trecento. I suoi modelli e modelle riferireberichtenriferirono di essersi sentiti spogliato nell’animoin der Seele entblößtspogliati nell’animo. Ogni ritratto rappresentava per Modigliani una ricerca introspettiva, uno specchio per guardare se stesso e la malinconia che lo perseguitareverfolgenperseguitava. Era un viaggio nelle profondità della psiche, nel mistero della vita.

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