QUESTO MESE
Viaggi: Verona
La città dell'amore
Testo > Francesco De Tomaso
Verona… Stadt der Liebe! Unzählige frisch Verliebte wandeln hier auf den Spuren von Romeo und Julia – aber auch die Herzen von Geschichtsliebhabern hört man höher schlagen.
Nella sua tomba, probabilmente Romeo si rode dalla gelosia. Pensa alle parole di Giulietta: “Oh! Come entrasti tu qui? I muri che circondano questo giardino sono ardui…” Ci pensa e sta male, perché adesso la sua Giulietta è la donna più amata e raggiungibile del mondo. A Verona ci sono migliaia di ammiratori che, in nome del suo amore, si fanno in quattro. Restano per ore davanti alla sua casa, sotto il balcone, come per vedere se la fanciulla si affaccia davvero. E la sua statua? “Orrore”, un buon motivo per mettere mano alla spada: schiere di ammiratori le toccano il seno, ora il destro ora il sinistro.
Vai a spiegare, all’eterno innamorato, che il gesto che gli sembra offensivo assicura fortuna e prosperità a chi lo compie. E poi ci sono le lettere. Lo sa, il giovane Montecchi, che Giulietta ne riceve da tutto il mondo e che a Verona c’è addirittura un ufficio per smistare la corrispondenza e scrivere risposte ai cuori infranti? Grazie, William Shakespeare, grazie! Verona senza di lui non sarebbe Verona, o per lo meno non avrebbe la palma di “città dell’amore” che l’ha resa famosa in tutto il pianeta.
- L'articolo continua in ADESSO: ricevi una copia gratuita
- Altri articoli online di questo mese
- In ADESSO Audio (prodotto disponibile in CD), puoi ascoltare la lettura di questo e di altri articoli della rivista.
- Login o registrati per inviare commenti













