QUESTO MESE
Speciale Sicilia
Baciati dal mare
Testo › Francesco De Tomaso
L’antica Sicilia marinara la senti dal profumo di salsedine che si sprigiona dalle reti stese ad asciugare, la vedi nei colori delle vecchie barche che giocano con i raggi del sole, l’ascolti nel chiacchiericcio dei pescatori al bar del porticciolo. E rimani a bocca aperta nel vedere come i suoi paesi affacciati sulle onde, venuti su per strappare al mare i suoi frutti, cerchino di conservare la propria identità e il proprio splendore per regalarli alla curiosità del visitatore.
Castellammare del Golfo, per esempio. Due passi da Palermo e sembra di stare in un altro mondo, un piccolo mondo antico che si affaccia su uno degli spicchi di blu più incantevoli della Sicilia.
La chiamano Playa, qui, la spiaggia, un nome che sa tanto di Caraibi e forse è un po’ fuori luogo, perché dovremmo essere un po’ più orgogliosi dell’unicità tutta italiana di questi luoghi. Intorno ci sono le calette, scavate nella roccia frastagliata, e in mezzo il centro abitato. Un agglomerato di casupole che sembrano quelle delle favole e quasi si specchiano nell’acqua limpidissima. E poi quel promontorio, quasi un dito che punta il largo, su cui sorge il “castello a mare” di origine araba che dà il nome al paese. Ci si può fermare davanti e scegliere la via più giusta per una passeggiata: verso la Playa per i patiti dei bagni, o verso il porto, a curiosare e magari ad accogliere i pescherecci carichi di fresche prelibatezze.
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COMMENTI
Ignorante! Le chiamiamo tutte "playa" in Sicilia perché questo vocabolo viene a dire spiaggia in sicilianu! Senz'altro il termine deriva dal latino "plagiam" ma c'è una forte possibilità che è di chiara influenza catalana. Infatti, il siciliano essendo lingua vera e propria ha le sue varietà dialettali e così si troveranno pure le forme:
playa, plaja, plaia (soprattutto nel CT)
praya, praja, praia (soprattutto nel TP)
pilaya, pilaja, pilaia (AG, SR)
piaya, piaja, piaia (soprattutto nel TP)
praida (soprattutto nel ME)
spraya, spraja, spraia (soprattutto nel TP)
spraggia (soprattutto nel PA)
spiagghia (soprattutto nel RG)
inoltre al mondo romanzo è proprio estranea la parola spiaggia...
playa (spagnolo)
platja (catalano)
plaja (occitano)
praia (portughese)
plage (francese)
chiaja (napoletano)
...e "l'unicità tutta italiana di questi luoghi"? Signor Lei, né i Caraibi né l'Italia c'entrano con la Sicilia e le sue "playe"! 150 anni non cambiano niente, neanche la nostra lingua né le nostre origine catalane, arabe, greche, ecc. non italiane! Informatevi un po' più seriamente sulla Sicilia prima di dire fisserie.