QUESTO MESE
Praticamente parlando 09/10
Rosso di sera...
Testo > Valeria Vairo
Alles Quatsch oder doch was dran? Experten haben uns verraten, wie viel Wahrheit in althergebrachten Volksweisheiten über das Wetter wirklich steckt.
Possiamo credere ai proverbi, ci possiamo fidare della saggezza popolare per sapere che tempo farà? Non si sa… ma noi indagheremo e lo scopriremo. Molti proverbi hanno la pretesa di prevedere il tempo, sulla base di informazioni esterne o del comportamento degli animali. Per il primo tipo di proverbi meteorologici, il nostro Sherlock Holmes è il colonnello Mario Giuliacci, direttore scientifico del centro Epson Meteorologia.
Rosso di sera bel tempo si spera: promosso o bocciato?
“Promosso. Il rosso vivace, terso è testimonianza di bel tempo; se ci fossero nubi che non si vedono all’orizzonte, schermerebbero il colore e lo renderebbero cupo, scuro”.
Rosso di mattina la pioggia si avvicina?
“Bocciato, non vedo grandi supporti scientifici”.
Veniamo ai segnali di pioggia imminente. Basta guardare dalla finestra per decidere se prendere l’ombrello, dunque: Cielo a pecorelle, acqua a catinelle?
“Assolutamente così, le nuvole ‘a pecorelle’ sono i cirrocumuli. Precedono di circa 600-800 km una perturbazione atlantica, che arriverà dalle 36 alle 48 ore dopo. Quindi vero, ma attenzione, l’ombrello non va preso subito”.
Marzo pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello...
“Anche qui possiamo dare ragione al proverbio che indica una grande instabilità del tempo. Marzo è il mese in cui si passa dall’inverno alla primavera. È caratterizzato da due aspetti di imprevedibilità: l’oscillazione tra ‘rigurgiti invernali’ e giornate assolate e, nella stessa giornata, zone e momenti di pioggia alternati al sole. Le giornate si allungano, il sole riscalda più a lungo. Alcune aree si riscaldano più di altre, per esempio un prato con l’erba tagliata si riscalda più di un lago, l’aria surriscaldata si solleva, si raffredda e diventa nuvola ed ecco il rovescio. E se tu sei sul prato e il tuo amico sul lago vicino, tu ti bagni e lui no!” Ma attenzione, aprile non è migliore, basta ricordare Aprile ogni giorno un barile!
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