QUESTO MESE
L'Italia in diretta 02/11
L'Italia si sfascia?!
Testo > Carmen Lasorella
Italien im Zeichen des Verfalls: Kulturausgaben werden gekürzt, in Pompeji brechen geschichtsträchtige Ruinen zusammen. Ist das Land zu retten? Ja – mit einer Rückkehr zur Normalität!
È il paese più bello del mondo... e si sfascia. Colpa dell’inefficienza, dell’insipienza, dell’arroganza, del malgoverno, dell’ipocrisia. E tutto finisce in politica, mentre la politica non se ne assume la responsabilità. In 20 anni, in Italia la spesa pubblica per i beni culturali è calata dell’80 %. 4.000 musei grandi e piccoli e, in assoluto, il più alto numero di siti considerati dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità. Troppo?
Una storia millenaria insaccata in uno Stivale lungo e stretto, che dai tempi della Magna Grecia alle soglie dell’epoca moderna ha raggiunto le espressioni più alte dell’arte, della cultura, della scienza, sapendo vincere le stagioni della decadenza con la rinascita. Troppo? Quale paese non vorrebbe fare cambio? Basta lo sfarinamento del quadro politico a spiegare lo sfascio? Negli stessi giorni del crollo della Domus dei Gladiatori a Pompei, con le immagini delle macerie che hanno fatto il giro del mondo, gli irlandesi, dietro le bandiere, hanno tentato di forzare i cancelli del parlamento, perché si vergognavano di aver perso la faccia, “cedendo” all’aiuto europeo per arginare la crisi economica: l’orgoglio nazionale più forte del bisogno. Troppo?
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