QUESTO MESE
Le grandi famiglie. I Gucci
I Gucci
di Carlo Tomaso Parmegiani
Mit Fantasie und Einsatz führte Guccio Gucci sein Modeunternehmen in kürzester Zeit zum weltweiten Erfolg. Zahlreiche Gucci-Kreationen wurden zu Ikonen vergangener Jahrzehnte und sind bis heute Evergreens.
Parlare di Gucci vuol dire parlare di moda: di uno dei marchi più famosi del made in Italy, anche se oggi in mani francesi. Un marchio che pochi fortunati possono permettersi di indossare e che gli altri ammirano nelle vetrine dei negozi di lusso nelle vie più eleganti di mezzo mondo. Vuol dire, però, anche parlare di una delle dinastie imprenditoriali fra le più note in Italia, protagonista di complicate vicende finite spesso sulle prime pagine dei giornali.
La “nobiltà” dei Gucci è piuttosto recente e, come spesso capita alle grandi famiglie italiane, strettamente legata alle fortune dell’azienda. Capostipite della famiglia e dell’attività imprenditoriale fu un intraprendente giovanotto toscano di nome Guccio Gucci che, dopo aver lavorato per qualche tempo negli alberghi più eleganti d’Europa, nel 1921 tornò a Firenze. Qui, mettendo a frutto lo stile e l’eleganza acquisiti frequentando il bel mondo del Vecchio Continente, aprì una catena di piccoli negozi di pelletteria, articoli da viaggio e prodotti per l’equitazione. Proprio dal mondo dei cavalli e dei cavalieri presero spunto i due marchi che, nel tempo, hanno contraddistinto la casa di moda fiorentina: il morsetto con la staffa prima e il nastro verde-rosso-verde (ispirato al sottosella) in seguito.
La fama dei prodotti Gucci e la fortuna della famiglia crebbero in fretta, tanto che nel 1938 Guccio Gucci decise di fare il “grande salto” e aprì una boutique con il proprio marchio in Via Condotti, la strada della moda nella capitale italiana. Erano, però, tempi difficili. Di lì a poco l’Italia sarebbe rimasta quasi completamente priva di materie prime, a seguito dell’insana politica nazionalista di Mussolini, che impose l’autarchia chiudendo le frontiere ai prodotti d’importazione. Un problema non da poco, visto che gran parte della pelle utilizzata in Italia proveniva dall’estero. Guccio Gucci però,...
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