QUESTO MESE
Futurismo
Futurismo. Cento anni dallo "scompiglio"
di Daniela Mangione
1909 gründete Marinetti mit dem ersten futuristischen Manifest eine neue avantgardistische Kunstbewegung, die radikal und prophetisch bis in unsere Gegenwart blickte.
L’immaginario italiano aveva conservato del Futurismo soprattutto certi suoni inspiegabili, come “zang-tumb-tuum”, e i grandi baffi del suo fondatore, Filippo Tommaso Marinetti (vedi ADESSO 02/2008, pag. 64), che già con il suo nome roboante evocava il parapiglia che i suoi seguaci amavano provocare con i loro spettacoli o la semplice presenza. Questo 2009, che celebra in tutta Italia i 100 anni dal primo Manifesto del Futurismo, uscito nel febbraio 1909, accende di nuovo i riflettori sullo scompiglio che i futuristi vollero gettare, un secolo fa, in letteratura, pittura, teatro, musica e architettura. L’anniversario fa scoprire al grande pubblico che questa avanguardia ebbe, in verità, il merito di anticipare straordinariamente, pur se in toni gridati, molti elementi che la nostra società ancora conserva.
Si può dire che Marinetti sia stato davvero il padre del Futurismo, perché lo creò e fondò con caratteri che rispecchiavano la sua personalità. Le cronache lo ricordano come un uomo sempre in movimento, che odiava con tutto se stesso la pigrizia e “i poltroni”. Raramente stava seduto per più di pochi istanti, mangiava in fretta, non beveva mai liquori e, se era stanco, si faceva portare un po’ d’acqua ghiacciata, che buttava giù tutta d’un fiato. Nel 1912 fu usata per la prima volta una delle parole-chiave del Futurismo, “simultaneità”, che non a caso dà il titolo alla mostra che si terrà a Milano dal prossimo ottobre fino al gennaio 2010. Furono parecchie altre le parole che il Futurismo immise nella cultura italiana, prime fra tutte quelle che inneggiavano a nuove possibilità di espressione: le “parole in libertà”.
- L'articolo continua in ADESSO: ricevi una copia gratuita
- Altri articoli online di questo mese
- In ADESSO Audio (prodotto disponibile in CD), puoi ascoltare la lettura di questo e di altri articoli della rivista.
- In ADESSO Plus, il pratico eserciziario con tante attività linguistiche e grammaticali per imparare l'italiano, puoi trovare alcuni esercizi su questa lettura.
- Login o registrati per inviare commenti













