L'idea romantica e ingenua del mafioso semianalfabeta è un ricordo del
passato. I mafiosi moderni sono dei capitani d'industria, investono,
giocano in borsa, muovono capitali immensi in ogni angolo della terra.
Gli italiani sono storditi, narcotizzati, bombardati da sciocchezze,
banalità e da notizie inutili diffuse da mass media che, tranne qualche rara, preziosa e isolata eccezione, non mostrano il
Paese reale.
Quello di Rosarno è uno dei numerosi esempi di schiavitù nell'Italia di
oggi: immigrati trattati come animali, senza diritti, sfruttati e pure
accusati da alcuni politici e da certi giornalisti di essere dei
criminali.