PENSIERI E PAROLE
L'illusione
di Mario Trabalza
Parlo per esperienza personale. Mio padre faceva l'idraulico e ricordo che quando ero bambino voleva assolutamente che io studiassi, mi laureassi, facessi un lavoro di concetto. Lui non aveva potuto studiare e non voleva che mi sporcassi le mani come lui. Mi mandò all'università e scelsi sin dall'adolescenza di fare il giornalista. Per carità sono contento del lavoro che faccio ma mi rendo conto che mio padre guadagnava molto più di me ed era altrettanto contento del suo mestiere. Se fossi diventato idraulico sarei stato almeno più ricco e non avrei avuto preoccupazioni per il mio futuro lavorativo visto che gli artigiani sono pochi e molto richiesti. In Italia, come del resto nei paesi occidentali, mancano gli artigiani. Perché i giovani non scelgono più di fare il falegname, il muratore, l'idraulico?
I giovani di oggi sono figli del nostro tempo: vogliono apparire, diventare ricchi e famosi, fare un lavoro interessantissimo e pagato benissimo, preferibilmente nel mondo della televisione. La realtà è ben diversa. Questi anni di crisi economica e morale ci dimostrano che i facili guadagni, le speculazioni, i mestieri da sogno, la cultura del tutto e subito è un'illusione. Bisogna ritornare ai valori del lavoro, della dedizione, del sacrificio, della voglia di costruirsi il futuro con pazienza, un pezzo alla volta. Fare l'artigiano è un lavoro dignitoso, creativo e solido. Non avrei nulla da dire se mio figlio Nicolas che oggi ha quasi nove anni facesse il mestiere di mio padre. Di giornalista basto io.
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Su you tube puoi vedere una scena del comico Gigi Proietti che fa l'idraulico.
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COMMENTI
sono una ragazza coreana (del sud) abito a Vienna
sempre leggo il tuo blog e imparo tanto!! mi piace moltissimo questo blog.. mi interessa molto! grazie mille^^