NOTIZIE
20.12.2011
Gli italiani dimezzano le cene fuori, la cucina casalinga è più salutare
Roma - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Cimentarsi con maestria tra pentole e fornelli non è più roba da casalinghe, ma una vera e propria moda, suggerita a volte anche dal portafogli e approvata dal nutrizionista. Ridimensionate le cene al ristorante, calate del 50% secondo un’indagine di Federconsumatori (1,5 volte al mese nel 2010, rispetto a 3 volte del 2002), gli italiani mettono le mani in pasta e riscoprono il gusto dei cibi fatti in casa. Svettano in cima alle classifiche di vendita i libri di cucina (+87,4%), cresce l’interesse per videoricette, food blog, programmi tv e applicazioni per smartphone dedicate (dati Nielsen).
Ma quando programmi tv e libri non bastano più, ci si iscrive ai corsi di cucina degli chef in carne e ossa: "Negli ultimi anni, la curiosità verso piatti e ricette coinvolge un pubblico ampio sia dal punto di vista sociale che anagrafico – spiega in una nota Gianni Aste, chef del centro di cure mediche e benessere Casa Raphael, di Roncegno in provincia di Trento - dalla commessa al direttore di banca, dalla manager al padre di famiglia, tutti vogliono farsi guidare nella scoperta di sapori e combinazioni sempre nuovi, complice il ritrovato piacere di cucinare per sé e gli amici".
Secondo i dati del Centro Studi Fipe-Confcommercio, ad affollare i corsi non troviamo solo le donne (che per l’84% hanno ancora il piacere di dedicare tempo ai fornelli), ma anche gli uomini, sempre più interessati all’arte culinaria (il 43% di loro ormai si occupa regolarmente della cucina di casa); non solo adulti dal palato raffinato, ma anche giovani, stufi della semplicità del solito piatto unico. Ma anche l'intento di fare un pieno di salute spinge sempre più italiani a cimentarsi con l'arte culinaria: i dati Ismea-Ac Nielsen fanno registrare un exploit per la cucina biologica e biodinamica, che traina le vendite dei prodotti bio, +12% nel primo quadrimestre del 2011, con una spesa di oltre 3 miliardi di euro, valore addirittura triplicato negli ultimi 10 anni. "Quella del buon cibo come specchio di una buona salute è diventata una convinzione molto radicata – conclude Aste – durante i miei corsi di cucina biodinamica, incontro spesso persone che restano stupite dal fattore benefico che un determinato alimento, coltivato secondo natura e combinato ad arte, può avere sul nostro organismo".
Secondo i dati del Centro Studi Fipe-Confcommercio, ad affollare i corsi non troviamo solo le donne (che per l’84% hanno ancora il piacere di dedicare tempo ai fornelli), ma anche gli uomini, sempre più interessati all’arte culinaria (il 43% di loro ormai si occupa regolarmente della cucina di casa); non solo adulti dal palato raffinato, ma anche giovani, stufi della semplicità del solito piatto unico. Ma anche l'intento di fare un pieno di salute spinge sempre più italiani a cimentarsi con l'arte culinaria: i dati Ismea-Ac Nielsen fanno registrare un exploit per la cucina biologica e biodinamica, che traina le vendite dei prodotti bio, +12% nel primo quadrimestre del 2011, con una spesa di oltre 3 miliardi di euro, valore addirittura triplicato negli ultimi 10 anni. "Quella del buon cibo come specchio di una buona salute è diventata una convinzione molto radicata – conclude Aste – durante i miei corsi di cucina biodinamica, incontro spesso persone che restano stupite dal fattore benefico che un determinato alimento, coltivato secondo natura e combinato ad arte, può avere sul nostro organismo".
Notizia concessa dal gruppo adnkronos.
sich versuchen
pentola: Kochtopf
fornello: Herd
suggerire: vorschlagen
portafolglio: Brieftasche
approvare: bewilligen
Ernährungswissenschaftler
calare: abnehmen
Studie
riscoprire: wieder entdecken
svettare: herausragen
Spitze
iscriversi: sich anmelden
corso di cucina: Kochkurs
coinvolgere: einbeziehen
breit
anleiten
sapore: Geschmack
füllen
occuparsi: sich beschäftigen
spingere: antreiben
Höchstleistung
trainare: ankurbeln
verdreifacht
Überzeugung













