NOTIZIE
Eurodap, tra gli italiani torna la psicosi terrorismo
Torna la paura del terrorismo, anche in Italia. In un sondaggio su 1.100 persone, nel 75% dei casi gli intervistati hanno segnalato come paura emergente proprio quella di essere vittima di atti terroristici, seguita dai timori suscitati dalla crisi economica. "Il terrorismo sta provocando un'altra ondata di paura, con la sua imprevedibilità", spiega Paola Vinciguerra, psicologa e presidente dell'Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico), commentando i dati del sondaggio pubblicato sul sito di Eurodap per capire quali sono le paure degli italiani. Questo "specialmente nel momento in cui non dipende più da un'unica cellula nemica che si dirama con nuclei pronti ad attaccare dietro un unico comando, ma da nuclei autonomi che non rispondono a un'organizzazione centrale". Insomma, gli ultimi "allarmi - afferma l'esperta, responsabile dell'Unità italiana attacchi di panico della Clinica Paideia di Roma - hanno potenziato lo stato di tensione in cui già stavamo vivendo.
Per questo l'Eurodap è impegnata ad aiutare con sedute gratuite di Istant Therapy tutti coloro che, essendo sottoposti a queste situazioni di stress, cominciano ad accusare sintomi di disagio psico-fisico". Secondo la Vinciguerra si tratta di un problema diffuso. "Ci sentiamo in pericolo. Gli attacchi terroristici ci minano nella nostra ricerca di stabilità, di certezze con le quali cerchiamo di pacare le nostre ansie". Si tende quindi a fare programmi sempre più contenuti, "sperando che la brevità delle esposizioni riduca il potenziale pericolo. Ma tutto ciò - dice l'esperta - crea comportamenti contratti, che non sono liberi e naturali, e i danni sulla nostra serenità e qualità di vita, che sono già presenti, possono divenire patologici".
"E' anche importante - afferma la psicologa - che tutta la comunicazione mediatica tenga conto delle ripercussioni che l'informazione, che ovviamente va data, può avere nell'impatto emotivo della popolazione". La paura crescente, infatti, potrebbe provocare anche rabbia, "una risposta al senso di aggressione che potrebbe far mettere in atto comportamenti xenofobici", avverte.
Notizia concessa dal gruppo adnkronos.![]()
ALTRE NOTIZIE
- Login o registrati per inviare commenti













