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13.02.2008
Ancora troppi rifiuti
Le immagini di Napoli e di altre cittadine della Campania rifiuti dai raccolta differenziata hanno fatto il giro del mondo.
A Napoli, nonostante il commissario De Gennaro sia al lavoro per gestire la crisi, sull’asfalto ci sono ancora 80mila tonnellate di rifiuti. Il problema, gravissimo in Campania, ma generalizzato al resto d’Italia è l’insufficienza della obiettivo.
Se l’Unione europea stabilisce che la raccolta differenziata deve riguardare almeno il 40% dell’immondizia, sono poche le regioni e le città italiane che raggiungono l’asfalto. Il record positivo spetta a Novara con il 68,0%, seguita da Verbania (66,4%) e da Asti (61,9).
Come si vede tutte città del Nord d’Italia. Analogo discorso per le regioni: Lombardia, Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige superano il 40%. Lontanissime la Sardegna (20%) e, in ultima posizione, la Campania con appena l’11,3 %. Rispetto agli anni passati se la raccolta differenziata è aumentata, la situazione è peggiorata perché l’immondizia prodotta è aumentata. Ogni anno in Italia un italiano produce in media 550 chili di rifiuti. Il record negativo in Toscana dove, a testa, i chili prodotti salgono a 704.
Nella foto (Ansa): Immondizia a Napoli
Come si vede tutte città del Nord d’Italia. Analogo discorso per le regioni: Lombardia, Veneto, Piemonte, Trentino-Alto Adige superano il 40%. Lontanissime la Sardegna (20%) e, in ultima posizione, la Campania con appena l’11,3 %. Rispetto agli anni passati se la raccolta differenziata è aumentata, la situazione è peggiorata perché l’immondizia prodotta è aumentata. Ogni anno in Italia un italiano produce in media 550 chili di rifiuti. Il record negativo in Toscana dove, a testa, i chili prodotti salgono a 704.
Nella foto (Ansa): Immondizia a Napoli
Müll
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