ARTICOLI
evviva! Arte: Caravaggio
400 anni di mistero
di Marco Montemarano
Sein Leben ist eine Legende, sein Werk bleibt ein Rätsel. Caravaggios 400. Todestag feiert Rom mit einer Ausstellung.
È una vita breve, quella di Caravaggio, il più grande pittore del barocco italiano. Quando muore, il 18 luglio 1610, ha solo 38 anni. Michelangelo Merisi (questo il suo vero nome) era nato a Milano nel 1571, come dimostra un certificato di nascita trovato nel 2007. La sua vita è leggendaria. Secondo le biografie, l’artista ha un carattere aggressivo e impulsivo. A 20 anni fugge da Venezia a Roma dopo un omicidio. La città eterna gli porta fortuna. Qui trova protettori e mecenati. In pochi anni diventa un mito e molti artisti lo imitano. Nel 1606, però, uccide ancora, forse per motivi sentimentali o forse per denaro. È condannato a morte, ma il principe Filippo I Colonna lo aiuta a fuggire. L’artista va a Napoli, a Malta, poi torna in Italia.
Alla fine muore per un’infezione intestinale a Porto Ercole, in Toscana, mentre è in attesa del condono del papa. Oggi le sue opere sono esposte non solo a Roma, Firenze e Napoli, ma anche a Parigi, Vienna, Mosca, Madrid e New York. I ritratti di ragazzi che fanno pensare alla sua presunta omosessualità, le nature morte, i quadri con soggetti religiosi e spesso violenti lo hanno fatto diventare uno degli artisti più amati al mondo. A Roma, nel 400° anniversario della sua morte, le Scuderie del Quirinale gli dedicano una grande mostra, aperta fino al 13 giugno, con 30 opere di Caravaggio. www.scuderiequirinale.it
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